Pagelle Cittadella-Benevento 1-2: i Voti dei Sanniti (Semifinale Playoff Serie B)

foto: Fox Sports

Vittoria di fondamentale importanza per il Benevento che espugna Cittadella e prenota un posto per la finale. Al ritorno basterà non perdere con più di un gol di scarto per accedere all’ultimo confronto dei playoff. Un primo passo che ha messo la strada in discesa per i giallorossi che non dovranno comunque perdere concentrazione e sottovalutare l’avversario nel secondo round del doppio confronto. Il Cittadella, anche ieri sera, si è dimostrata squadra rognosa e approderà a Benevento per fare un’impresa, non avendo ormai più nulla da perdere.

Le Pagelle del Benevento

Scopriamo insieme chi sono stati i migliori e i peggiori tra coloro che sono scesi in campo ieri al “Tombolato”:

MONTIPÓ, Voto 6: Incolpevole sul gol che sblocca la partita, non può evitare il semplice tocco sotto porta di Proia dopo una mischia in area. È attento sul sinistro dalla distanza di Branca e su un colpo di testa insidioso di Finotto. Tutto sommato poco impegnato e lavoro di ordinaria amministrazione.

MAGGIO, Voto 5: Il gol che porta in vantaggio il Cittadella lo vede coinvolto; mantiene male la linea del fuorigioco scappando verso la sua porta e al momento di rinviare il pallone di testa pasticcia con Tello, servendo un “assist” a Proia che insacca. Poche le sortite offensive, mai incisivi i suoi cross. Cerca di metterci esperienza e cuore ma la prova non è sufficiente.

CALDIROLA, Voto 7: Nel riscaldamento aveva accusato un fastidio alla caviglia e il forfait sembrava cosa certa. Invece il colosso di Desio stringe i denti, scende in campo e sfodera una prestazione davvero di categoria superiore. Insieme a Volta è impeccabile e rimedia anche ad alcuni svarioni dei compagni, come l’intervento prodigioso che sbarra la strada a Finotto che ormai appariva lanciato a rete per il raddoppio del Cittadella. Un muro.

VOLTA, Voto 7: Perfetto come il suo compagno di reparto. Ci mette tutto il suo carisma e la sua cattiveria. Dalle sue parti gli attaccanti non hanno mai vita semplice. Il primo a capire come interpretare al meglio la partita. Moncini viene praticamente annullato e in ogni contrasto fa sentire tutta la sua voglia di vincere. Un esempio per tutti.

LETIZIA, Voto 5.5: Non è il miglior Letizia. Sono tanti, troppi, gli errori tecnici figli anche di scelte poco ragionate. Sente la partita,non lesina impegno e prova qualche accelerata delle sue sulla fascia ma non ha molta gamba. Spesso prevedibile, ha qualche difficoltà anche in fase di copertura.

BANDINELLI, Voto 6.5: Forse il migliore nel complesso della linea mediana giallorossa. “Pippo” è da subito in partita. Svolge tanto lavoro di interdizione e riesce a far male con qualche inserimento fra le linee. Forza e tenacia, in mezzo al campo non perde un pallone e dimostra anche una invidiabile forma fisica. Lavora tanto per aiutare Viola a scrollarsi di dosso la gabbia asfissiante creata dal Cittadella. Cala leggermente nella ripresa, ma sostenere ritmi come quelli dei primi 45 minuti è difficile e viene sostituito.

VIOLA, Voto 6.5: Una partita rognosa e complicata per il Benevento e il suo metronomo. Viola ha praticamente su di sè una gabbia asfissiante. Lui con tanta intelligenza e qualità riesce comunque a venirne fuori bene. Prende le sue responsabilità, prova a inventare, forse anche un po’ troppo, ma anche qualche lancio di troppo è perdonabile per un giocatore sempre indispensabile. Da lui passano praticamente tutte le azioni della strega.

TELLO, Voto 6: Prova tutto sommato sufficiente. Fa davvero tanto lavoro sporco e lo fa con applicazione e soprattutto testa. Testa che invece spesso non mette in fase di impostazione e di uscita, prendendosi rischi allucinanti con giocate di difficile interpretazione. Pasticcia in occasione del gol del Cittadella andando ad ostacolare Maggio. Insomma soliti alti e bassi da un giocatore che dà e toglie.

RICCI, Voto 5: Tecnicamente è la peggior prestazione da quando indossa la maglia giallorossa. Peccato, dispiace per un ragazzo che negli ultimi tempi era migliorato tantissimo nel ruolo di trequartista. Al Tombolato però la luce è sempre spenta; timoroso, soffre l’aggressività del Cittadella e non riesce a trovare mai spazio. Quei pochi palloni che tocca sono regali per i difensori veneti. Speriamo possa rifarsi subito sabato.

CODA, Voto 7: Due pali, un gol vittoria da vero bomber: come non essere soddisfatti del numero nove giallorosso? Oltre alla fase conclusiva aiuta come sempre la squadra nel salire, protegge palla e lavora di sponda come nella bellissima azione con Insigne dove poi va a raccogliere l’assist al bacio del napoletano.

ARMENTEROS, Voto 4: Purtroppo il voto è legato alla sciocchezza clamorosa che commette a pochi minuti dal termine. Inammissibile la sua entrata a forbice a centrocampo su Iori che gli vale il rosso diretto, in un momento in cui bastava gestire l’1-2 e l’uomo in più; e il Benevento lo stava facendo bene. Gravissimo gesto, se ne rende conto subito anche lui. Speriamo gli valga solo una giornata di squalifica.

INSIGNE, (dal 16′ ST) Voto 8: Colui che spacca la partita. Entra lui e il Benevento cambia musica; prima realizza il gol dell’1-1 credendo con furbizia all’errore di Rizzo che cercando di appoggiare di petto al portiere fornisce l’assist per Roberto che insacca. Splendida l’azione con cui fornisce un assist al bacio per Coda che deve solo spingere in porta. C’è tempo anche per un filtrante da capogiro che mette Buonaiuto davanti al portiere per il possibile 1-3. Peccato che la bandierina del guardalinee (giustamente) renda tutto vano.

BUONAIUTO, (dal 25’ST) Voto 6: Entra e dà freschezza al centrocampo; cerca di scardinare il muro eretto dal Cittadella con qualche inserimento. Su uno di questi realizza il terzo gol che viene annullato per fuorigioco.

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Nato a Benevento il 9 Novembre 1995, studente in Scienze della Comunicazione, collaboratore per Ysport da più di un anno. Un passione smisurata per il mondo del calcio, nel raccontarlo, nell'analizzarlo e nell'esprimere il proprio punto di vista su tutte le sfumature che porta con sè, per farlo diventare il suo lavoro. Ospite abitualmente in trasmissioni dedicate al Benevento calcio del quale è anche tifoso da sempre.