Juve Stabia-Benevento: una pianta carnivora nel “vespaio” del “Menti”

Un “vespaio” pericoloso, il “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Al suo interno proverà a nascere una pianta carnivora dalle foglie giallorosse, subdola e affamata, pronta ad intrappolare il periglioso insetto gialloblù, cibandosi e nutrendosi di tre punti estremamente sostanziosi.

Un Benevento affamato, tosto e furbo. Questo è ciò che serve per uscire indenni dall’ostica trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia, sfida che chiuderà il durissimo mini-ciclo di cinque gare in venti giorni. Un derby sentitissimo, una partita che sarà vibrante, una sfida piena di insidie. Una delle trasferte senza dubbio più impegnative della stagione, una delle gare più significative, nonostante fra le due squadre intercorrano già 14 punti di distanza.

Come nel 2015 con la doppietta di Eusepi, come nel 2016 con la zampata di Lorenzo Del Pinto; il Benevento proverà a centrare la terza vittoria consecutiva in terra stabiese in quello che sarà il primo confronto diretto fra le due squadre in serie B. Il doppio 2-0 con cui i sanniti i presentano al Menti reca fiducia, consapevolezza e tanto entusiasmo, tre elementi di cui armarsi per sfoderare una prestazione all’altezza.

Inzaghi e i suoi sanno che c’è bisogno di un approccio da “grande”, aspetto sul quale il tecnico ha battuto molto in questa settimana: “Se non scendiamo in campo con l’atteggiamento adeguato, a Castellammare perdiamo. Non sempre, fuori casa, siamo stati all’altezza delle prestazioni che il Benevento sa fornire. È vero che forse stiamo facendo anche di più rispetto alle aspettative, ma i margini di miglioramento ci sono e voglio averli subito. Possiamo e dobbiamo fare un prestazione di livello come quella di Salerno.”

Dichiarazione di un Inzaghi carico e pronto a cercare un’altra impresa insieme ai suoi ragazzi. Ambiente caldo, campo in sintetico e abbastanza stretto: questi i fattori di rischio per una partita che il Benevento dovrà gestire intelligentemente, evitando di dimostrarsi spocchioso ma nemmeno impaurito di fronte ad un avversario che cercherà in tutti i modi punti fondamentali per la sua corsa alla salvezza, oltre allo stimolo di fermare in un derby la capolista in fuga di questo campionato.

La Strega partirà per Castellammare con tutti i suoi effettivi, ad eccezione di Volta e Armenteros che potranno tornare a disposizione dopo la sosta.

Per quanto riguarda le scelte di formazione, Inzaghi dovrebbe riconfermare senza grandi variazioni l’undici che ha battuto nettamente l’Empoli domenica scorsa. L’unico ballottaggio dovrebbe riguardare Hetemaj e Schiattarella. L’ex Spal, tornato regolarmente in campo nello scorso turno, è stato autore di una prova sontuosa, ma il manto erboso del Menti potrebbe indirizzare verso la titolarità de finlandese, giocatore meno geometrico, ma più dinamico e adeguato ad una partita battagliera, almeno nel corso dei primi quarantacinque minuti.

Juve Stabia-Benevento non è mai una partita come le altre: l’attesa è trepidante da entrambe le parti, con una cornice di pubblico che si attende nutrita e calorosa. Circa settecento i sanniti che affolleranno il settore ospiti dell’impianto stabiese. Loro e gli undici giallorossi in campo , insieme per far crescere una pianta carnivora dai fiori giallorossi.

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Nato a Benevento il 9 Novembre 1995, studente in Scienze della Comunicazione, collaboratore per Ysport da più di un anno. Un passione smisurata per il mondo del calcio, nel raccontarlo, nell'analizzarlo e nell'esprimere il proprio punto di vista su tutte le sfumature che porta con sè, per farlo diventare il suo lavoro. Ospite abitualmente in trasmissioni dedicate al Benevento calcio del quale è anche tifoso da sempre.