Benevento-Sassuolo 0-1: le dichiarazioni di Filippo Inzaghi nel post partita

Sconfitta di misura per il Benevento di Filippo Inzaghi, che ha pagato a caro prezzo l’autogol di Federico Barba. Nel post partita, il tecnico dei sanniti ha analizzato ai microfoni di Sky Sport il k.o interno maturato contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi. Qui di seguito le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso.

Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi nel post partita di Benevento-Sassuolo 0-1

Questa l’analisi di Filippo Inzaghi: “Quando il portiere avversario è il migliore in campo, vuol dire che la squadra aveva voglia e ha dato tutto in campo. Non possiamo permetterci di prendere un gol del genere, perché abbiamo lasciato passare Boga senza neanche farlo dribblare. Abbiamo preso veramente un gol non da noi. Consigli è sempre il migliore in campo contro di noi, come all’andata, quindi complimenti a lui.

Dispiace non aver concretizzato le occasioni create, perché dopo pochi minuti abbiamo subito avuto una palla gol con Depaoli. Poi abbiamo messo dentro dei giocatori importanti in attacco, ma sapevamo di avere delle armi in panchina che avrebbero potuto cambiare la gara in corso d’opera. Oggi un risultato positivo ci avrebbe dato un grande slancio, ma ci teniamo stretti gli 8 punti di vantaggio sul Cagliari e sulla zona retrocessione. Non dimentichiamo che squadra è il Cagliari, ma se abbiamo costruito questo vantaggio significa che abbiamo fatto bene e abbiamo stupito tutti.

Cambio tattico? Nell’ultimo periodo abbiamo cambiato qualcosa e il nuovo sistema di gioco ci ha permesso di vincere anche a Torino. Non era il caso di cambiare adesso perché avevamo fatto bene e avevamo portato a casa punti. Non dimentichiamo, però, che 26 punti nel girone d’andata li abbiamo fatti con un altro tipo di modulo. Sappiamo che possiamo interpretare più sistemi di gioco, in base alle condizioni fisiche e alle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione. In questo momento, avere due sistemi di gioco è molto importante. È l’atteggiamento, la voglia, la concretezza a farti vincere, non i moduli.

La Panchina d’Argento? Sono molto orgoglioso di aver reso felice il mio Presidente e di aver visto crescere i miei giocatori. Adesso, però, il mio unico pensiero è diretto alla salvezza, a questo nostro obiettivo che rappresenta uno Scudetto. Mi piacerebbe che i tifosi tornassero allo stadio e vedessero il Benevento ancora in Serie A. Il rinnovo? Mi sembra ingeneroso pensare al rinnovo in questo momento, siamo tutti concentrati sul raggiungimento della salvezza.

La prossima con la Lazio? È una grande squadra, ben allenata. Spero di ritrovare mio fratello in panchina chiaramente, ma in questo momento la priorità è la salute. Spero che stia bene tutta la sua famiglia.”

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.