Benevento-Perugia: la conferenza stampa di Inzaghi pre partita

Prosegue l’avvicinamento al big match dell’8a giornata della Serie B 2019-20, Benevento-Perugia. Alla vigilia del match in programma allo stadio “Ciro Vigorito”, ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei sanniti, Filippo Inzaghi, analizzando le insidie che si nascondono dietro l’impegno contro l’undici di Massimo Oddo.

Le dichiarazioni di Filippo Inzaghi alla vigilia di Benevento-Perugia

“La sosta è stata utile per lavorare. La sfida di domani è un banco di prova interessante e difficile. Il Perugia è una squadra forte e che lotterà per andare in serie A, – ha detto Inzaghi – perché ha un allenatore preparato, un bel gioco e una rosa importante. Poche squadre possono concedersi il lusso di lasciare fuori calciatori come Falcinelli. Noi però dobbiamo essere consapevoli di potercela fare; è un impegno molto duro, per questo domani abbiamo ancora più bisogno del nostro pubblico. Il Vigorito deve darci quella spinta fondamentale.

Sau, Schiattarella, Kragl e Hetemaj somo convocati. Pasquale non può scendere in campo dall’inizio, ma può avere venti o trenta minuti nelle gambe che in caso di necessità potrebbero tornarci utili. Sau sta bene, – ha aggiunto – ma rientra dopo tre settimane e per questo dovrò valutare se schierarlo dall’inizio o a partita in corso. Gli ultimi due hanno avuto dei leggeri fastidi, ma hanno “perso” solo la prima settimana di lavoro con il gruppo e possono giocare. In ogni caso so di avere nel complesso un gruppo e una panchina forte che non mi fa mancare alternative.

Io conosco i ragazzi da poco. Quello che mi ha stupito di loro è la voglia e il sacrificio che mettono tutti i giorni in allenamento. Psicologicamente non so come possono reagire a tutti i complimenti ricevuti in questi giorni. A me questi elogi fanno paura, – ha precisato il trainer giallorosso – anche perché conosco il calcio e so che alla prima difficoltà tutti saranno pronti a rimangiarsi queste parole. Io ai miei ragazzi cerco di dare tranquillità; dobbiamo avere sempre la bava alla bocca altrimenti diventeremo una squadra normale.

Non ho ancora idee chiare su come sostituire Maggio. So di possedere due valide opzioni, perché sia Gyamfi che Tuia mi offrono garanzie. Sarà una scelta complicata, ci penserò fino a domani mattina, ma in qualsiasi modo sceglierò bene perché so che tutti si allenano in maniera eccellente.

Io sono contento dei nostri attaccanti. Se siamo la miglior difesa del campionato è perché loro si fanno “il mazzo” anche in fase di non possesso. Concludiamo tanto in porta, siamo spesso pericolosi, non è un problema la momentanea assenza di un riferimento per il gol.

Coda è contento perché è primo in classifica con il Benevento. Conta il bene per la squadra, non i gol che si riescono a realizzare. Anche perché la scorsa stagione, di questi tempi, Coda aveva realizzato due gol e poi tutti abbiamo visto come è andata a finire.

Quando ho impiegato Insigne seconda punta – ha proseguito Inzaghi – è stata una scelta dettata dalla necessità. Il ragazzo mi è piaciuto anche in quel ruolo, ma nel momento in cui Sau dovesse mancare e ho a piena disposizione Armenteros, sarà quest’ultimo il titolare.

Oddo? È un professionista serio, merita di avere tanti successi. È un allenatore preparato, riesce a dare gioco alle sue squadre, prepara ogni situazione con scrupolosità. È un mio amico, per novanta minuti saremo avversari, ma a fine partita avrò tanto piacere a salutarlo.

Leggi anche:

Benevento-Perugia, l’araldico grifone al “sabba” dello stregone: le formazioni

Nato a Benevento il 9 Novembre 1995, studente in Scienze della Comunicazione, collaboratore per Ysport da più di un anno. Un passione smisurata per il mondo del calcio, nel raccontarlo, nell'analizzarlo e nell'esprimere il proprio punto di vista su tutte le sfumature che porta con sè, per farlo diventare il suo lavoro. Ospite abitualmente in trasmissioni dedicate al Benevento calcio del quale è anche tifoso da sempre.