Benevento-Perugia, l’araldico grifone al “sabba” dello stregone: le formazioni

BENEVENTO-PERUGIA – Inteso come figura araldica, il grifone rappresenta l’unione fra un leone e un’aquila, i due animali dominanti la terra e il cielo, simboleggiando i valori di custodia e potenza. Un concentrato di forza e potenza messo di fronte a chi, con riti e pratiche magiche, riusciva ad influire sulla figura presa in considerazione e su ciò che apparteneva ad essa. Storie di miti e leggende, di stregonerie che avvenivano nei convegni chiamati “sabba“.

Custodia e potenza, due qualità che lo stregone proverà a strappare al suo avversario per farle sue e continuare a comandare. Questo l’obiettivo del Benevento, che nel “sabba” del Ciro Vigorito proverà a far bersaglio di una nuova stregoneria il grifo biancorosso del Perugia.

Non sarà il leggendario albero di Noce, ma il rettangolo verde e gli spalti del Vigorito sono diventati ai giorni nostri, il luogo ideale per compiere magie e rituali. Nel tramonto del sabato sera sannita, quando il sole bacerà la dormiente e si andrà a nascondere dietro le sue spalle, la luce più forte sarà quella dei riflettori che illuminano l’impianto di contrada Santa Colomba e la prima vera sfida al vertice di questa stagione.

Le due qualità da sottrarre al grifo: il Benevento vuole custodire il suo primato in classifica e dare dimostrazione di un vero e proprio atto di forza, avendo la meglio di un avversario che dista solo un punto in classifica e che sogna il sorpasso.

Non solo una semplice questione di punti. Il Perugia è un avversario ostico, che esprime buon calcio agli ordini di Oddo, e che vive sulle ali dell’entusiasmo. Forse non molti avrebbero scommesso su un inizio così convincente dei biancorossi; ma adesso gli umbri credono in un campionato da protagonista con vecchi obiettivi da rispolverare. Certo siamo appena all’ottava giornata e sarebbe da folli targare i prossimi novanta minuti come decisivi; ma che i quasi due giri di lancetta piccola possano essere indicativi e importanti sotto il profilo mentale è indiscutibile.

Il Benevento, come sappiamo è imbattuto; unica squadra della B a detenere questo primato insieme a quello del minor numero di reti incassate. Perugia, Pescara, Cremonese, Empoli e Juve Stabia sono cinque sfide che aiuteranno a far capire la reale dimensione e forza di quanto di buono e meritato è stato costruito fin’ora.

Di sicuro, la Strega ha molto più da perdere rispetto al Perugia. Sia perché la pressione è rivolta più sulla squadra di Inzaghi, sia perché adrenalina e voglia di continuare ad essere “imbattibili” e vedersi in cima al campionato cresce di pari passo alla fiducia. Il tutto con la consapevolezza di giocarsi il prosieguo della marcia fra le mura amiche del Vigorito, addentrandosi al periodo di fuoco con ancora più certezze e sicurezza nei propri mezzi.

Dal canto suo il Perugia scende al Vigorito sognando il colpaccio. Gioco fluido e ben organizzato quello mostrato nelle prime sette giornate dagli uomini di Oddo, fotografia di un 4-3-2-1 (o 3-4-2-1 in fase offensiva) molto dinamico.

Anche l’ambiente perugino è carico, da tifosi a dirigenti, passando per i calciatori. Per gli ex della gara soprattutto, quali Di Chiara e Iemmello (attuale capocannoniere), due che non hanno lasciato ricordi positivi all’ombra della dormiente. Partite nella partita, quella fra Benevento e Perugia non si può considerare una partita banale.

BENEVENTO-PERUGIA PROBABILI FORMAZIONI

Capitolo formazione. Mister Inzaghi ha avuto a disposizione tutti gli effettivi nel corso dell’ultima settimana, seppur Schiattarella, Sau e Volta hanno effettuato un lavoro più graduale per riaggregarsi al gruppo. Soprattutto per il centrale difensivo, la forma non è delle migliori con Inzaghi che non rischierà la convocazione, mentre per il centrocampista e l’attaccante non dovrebbero esserci problemi per accomodarsi almeno in panchina.

Chi sostituirà capitan Maggio? Molto probabile che il posto dell’ex Napoli (squalificato) verrà preso da Alessandro Tuia, provato numerose volte in settimana nel ruolo di terzino insieme ad Antei. L’ex Salernitana sembra favorito, avendo già svolto in carriera il ruolo. Prove che sanno di semi bocciatura per Gyamfi, sostituto naturale di Maggio, ma che non ha mai convinto fino in fondo. E in una partita come quella di domani è fondamentale che tutti rendano al meglio.

In attacco, con Sau a mezzo servizio, è aperto il ballottaggio fra Armenteros e Insigne nel ruolo di seconda punta.

Ecco le probabili formazioni di Benevento-Perugia:

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Tuia, Antei, Caldirola, Letizia; Kragl, Viola, Hetemaj, Tello; Armenteros, Coda. All. Inzaghi

PERUGIA (4-3-1-2): Vicario; Rosi, Gyomber, Falasco, Di Chiara; Kouan, Carraro, Falzerano; Buonaiuto, Fernandes, Iemmello. All. Oddo

Leggi anche:

Benevento-Perugia, Oddo in conferenza: “Inzaghi ha una squadra forte”

Nato a Benevento il 9 Novembre 1995, studente in Scienze della Comunicazione, collaboratore per Ysport da più di un anno. Un passione smisurata per il mondo del calcio, nel raccontarlo, nell'analizzarlo e nell'esprimere il proprio punto di vista su tutte le sfumature che porta con sè, per farlo diventare il suo lavoro. Ospite abitualmente in trasmissioni dedicate al Benevento calcio del quale è anche tifoso da sempre.