Benevento Calcio, settimana decisiva per l’arrivo del nuovo allenatore?

Qualche indicazione che lascia aperte interpretazioni, qualche sondaggio, qualche rumors. E per ora possiamo fermarci qua. La situazione per la panchina del Benevento è ancora in piena fase di sviluppo.

Le parole pronunciate dal presidente Vigorito in conferenza stampa hanno tracciato un primo identikit, poco invasivo, molto superficiale, ma che potrebbe restringere il campo dei pretendenti. “Umile ma non remissivo, ambizioso ma non spocchioso”, queste le peculiarità di chi avrà il compito di sostituire Bucchi e far ripartire da una base già assestata quest’anno il gruppo, con l’ambizione di crescere e dal punto di vista dell’identità e dei risultati, provando a raggiungere quel sogno che da programma è auspicato entro i prossimi due anni.

Già una base di partenza che può contare su giocatori top per la categoria, così come detto dal patron, ma anche una che deve essere necessariamente sfoltita dai rami secchi. Considerazioni, insieme a quelle che vanno necessariamente prese per i diritti o meno di riscatto dei vari prestiti a cui il Benevento deve far fronte. Certo, ragionamenti anche di carattere economico, ma prettamente tecnici e in cui probabilmente la voce dell’allenatore sarà presa in capitolo.

Questione che fà pensare ad una probabile fumata bianca entro il fine settimana, o quantomeno quella di una sensibile accelerata che poi possa portare all’assegnazione tra lunedì 17 e martedì 18. Perchè ciò che si evince è la sinergia che si vuole provare a portare avanti, per quanto è possibile, fra società e chi sarà il nuovo tecnico giallorosso.

In questi giorni hanno preso quota due candidature che per caratteristiche potrebbero rispecchiare le idee del presidente Vigorito. Parliamo di Italiano, attuale allenatore del Trapani, e Alessio Dionisi, trainer dell’Imolese. I due si sono fatti notare per il calcio propositivo e i buoni risultati ottenuti con le rispettive compagini. Il primo ha chiuso al secondo posto la Regular Season con i siciliani ed è ancora in corsa per la promozione in B, con la finale playoff in programma Sabato alle 20.30 contro il Piacenza. Molto del suo destino dipenderà da questa partita ma anche dalle evoluzioni societarie ed economiche della squadra granata che non naviga in buone acque. Dionisi invece si è arreso in semifinale, proprio al cospetto del Piacenza. La sua Imolese (primo avversario del Benevento della passata stagione in Tim Cup) è arrivata terza nel proprio girone dopo essere stata ammessa tramite ripescaggio l’estate scorsa.

I due sono corteggiati già da alcune piazze di B; profili giovani e ambiziosi che attendono l’occasione per fare il salto di qualità.

Il Benevento però ha sempre l’occhio vigile su un profilo che non corrisponderebbe proprio a quello analizzato ma che è da sempre stato un pallino del presidente. Parliamo di Filippo Inzaghi.

“Non significa essere un bravo allenatore o un allenatore da Benevento essere stati campioni del mondo”; è uno spezzone delle dichiarazioni di Vigorito riguardo la nuova schiera di allenatori emergenti. Parole che teoricamente chiuderebbero un po’ la porta all’ex attaccante del Milan, che però è in realtà sempre stato stimato dal massimo dirigente giallorosso. “Pippo” scenderebbe di categoria solo per abbracciare un progetto ambizioso. Quello del Benevento lo è e questo quindi lo può includere di prepotenza nella “lotta”.

Infine, ipotesi sempre aperta quella di Moreno Longo, ex allenatore del Frosinone; profilo già più esperto della categoria e che vorrebbe rilanciarsi dopo l’avventura iniziata in serie A con i ciociari e terminata con l’esonero.

Ma occhio, perchè in un contesto così incerto, e quando si parla di Benevento, non sono escluse ulteriori sorprese.

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Nato a Benevento il 9 Novembre 1995, studente in Scienze della Comunicazione, collaboratore per Ysport da più di un anno. Un passione smisurata per il mondo del calcio, nel raccontarlo, nell'analizzarlo e nell'esprimere il proprio punto di vista su tutte le sfumature che porta con sè, per farlo diventare il suo lavoro. Ospite abitualmente in trasmissioni dedicate al Benevento calcio del quale è anche tifoso da sempre.