Benevento Calcio, DS Foggia: “Il mercato di gennaio? Gaich lo seguivo da più di un anno”

BENEVENTO CALCIO – Intervistato in esclusiva dai microfoni di Ottopagine.it, il DS Pasquale Foggia ha parlato del mercato condotto dal Benevento Calcio nel corso del mese di gennaio, concentrandosi sulle difficoltà riscontrate in era Covid, sui nuovi acquisti e sulla rosa attualmente a disposizione di mister Filippo Inzaghi.

Queste le parole del DS Foggia, reduce da un mercato piuttosto particolare: “L’aspetto economico incide tantissimo, ma bisogna tenere in considerazione anche le esigenze dei calciatori con famiglia, che sono sempre più restii a trasferirsi e, in generale, a muoversi. Sono tutte problematiche e situazioni nuove, che bisogna gestire al meglio e che prevedo anche nella prossima sessione di mercato.

Il colpo Gaich? Lo seguivo da almeno un anno. Questo è un mercato che attenziono molto. Gaich è uno dei prospetti più importanti del calcio sudamericano. È un classe ’99, che ha già esordito nella Nazionale maggiore. In estate, lo ha acquistato il CSKA Mosca che è uno dei più importanti club russi. Ha grandi qualità da mettere in mostra e ottimi margini di miglioramento. Il CSKA ha speso 10 milioni per il suo cartellino in piena pandemia, ecco spiegata la cifra del riscatto. In estate su di lui c’erano anche altri top club europei.

Depaoli trattativa lampo? No, seguivamo da tempo anche lui. Ci sono stati degli sviluppi, ma nel momento in cui necessitavamo di intervenire in quel ruolo non ci abbiamo pensato due volte a tentare l’affondo.

Il colpo Talbi? È un calciatore che avevamo in testa da un bel po’ di tempo. Siamo riusciti a prenderlo a parametro zero, anticipando società importanti come Udinese, Lazio e Wolverhampton. Si tratta di un classe ’98 che vanta già molte presenze nella massima serie turca, tra l’altro è anche un nazionale tunisino. È sicuramente un prospetto interessante che farà al caso nostro, da giugno in poi.

Tentativo per Eder? Lo conosco bene, abbiamo giocato insieme ai tempi della Sampdoria ma non c’è mai stata trattativa per portarlo a Benevento.

I giovani arrivati dal Pescara? Diambo è già pronto. È una mezzala di piede sinistro che vanta già cinque apparizioni in serie B. Rossi è uno dei prospetti più importanti del calcio italiano. Queste sono operazioni che devono far capire quanto il Benevento sia proiettato al futuro per costruire una buona base che possa permetterci di restare a lungo in serie A.

L’addio di Christian Maggio? Ci tengo a ringraziarlo. Ha dato tantissimo a questa società, è un ragazzo che si è ripreso alla grandissima, dandoci una mano importante per la conquista della promozione in A. Purtroppo, quando si ha poco spazio e delle esigenze diverse, capita che si prendano altre strade. Tra persone per bene è facile raggiungere un accordo e salutarsi con il sorriso.

La partita con la Sampdoria? È una realtà che mi è rimasta dentro. Riuscimmo a ottenere la promozione in serie A grazie ai play off dopo aver concluso il campionato al sesto posto: una cosa mai accaduta. Sarà una partita speciale, poi per noi è importantissima. Affronteremo una squadra forte che copre bene il campo. Non sarà semplice.

Il mio ex compagno Quagliarella? Gli vorrei dire di restare a casa (scherza, ndr)… Parliamo di un vero uomo, al di là delle qualità tecniche, è un ragazzo veramente spettacolare. Sono certo che continuerà questa stagione da grande, ma spero dopo domenica.

I tanti scontri diretti al Vigorito? Sarebbe bello poterli affrontare con i nostri tifosi. Sono la nostra arma in più e sarebbero decisivi in questo finale di stagione. Senza di loro dovremo ugualmente sfruttare il fattore campo. Sono sicuro che faremo bene, abbiamo a disposizione uno staff preparato e un gruppo vero che nelle difficoltà si unisce ancora di più”.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.